Le Mini - Costruire un utensile per la ricarica delle sospensioni Hydrolastic
La
diffusione dell'apparecchiatura per ricaricare le sospensioni è oramai bassa, se
avete la fortuna di trovarne una e riuscite a portarvela a casa vi siete
garantiti lunga vita alla Mini.
In commercio esiste una pompa per la ricarica delle sospensioni (vedi foto a
destra) ma ha un prezzo esagerato per il povero appassionato che necessita
dell'apparecchio una volta ogni (si spera) 3-4 anni.
Una buona alternativa è quella di assemblare una pompa partendo da un
ingrassatore che conosciamo molto bene dato che la Mini ha almeno 8 ingrassatori
da "nutrire" periodicamente per evitare rumori sinistri e riparazioni onerose.
L'idea non è mia, l'ho scoperta navigando in rete ed ho avuto la conferma della
facilità di costruzione da un conoscente che se l'è realizzata per ricaricare la
propria Innocenti Mini Cooper MK3.
Sono necessari principalmente un ingrassatore di buona costruzione, un
connettore adatto per collegare la valvola di ricarica con rubinetto di
esclusione ed eventualmente un manometro per la pressione dei liquidi.
Se
l'ingrassatore ed il manometro si trovano facilmente tra negozi di faidatè ed
idraulica, il connettore è più difficile da reperire. Come descritto su
www.oldertech.com
il connettore è usato dove è necessario l'impiego di gas o impianti
idraulici ad alta pressione, quindi tecnologia che può essere condivisa con i
sistemi Hydrolastic.
Il connettore per esempio è prodotto dalla Parker
www.parker.com ed il Part Number è P/N 8708150000,
viene denominato "Gas Chuck".
Alcuni impiegano semplici connettori senza la vite di sblocco,più facili da
reperire e fanno semplice affidamento alla valvola del circuito Hydrolastic che
si apre sotto pressione e non meccanicamente con il suddetto connettore.
Il connettore deve essere montato all'estremità del tubo in gomma
dell'ingrassatore. Se viene usato il connettore denominato "Gas Chuck" si può
montare su una derivazione a T anche un manometro che ci indicherà la pressione
del circuito quando viene sbloccata la valvola di ricarica. Il manometro è molto
utile soprattutto se si stanno ricaricando circuiti bloccati e scarichi da
tempo. L'indicazione della pressione ci evita di sovraccaricare l'impianto
soprattutto se l'elemento Hydrolastic è bloccato e non vediamo alzarsi la
vettura.
In serie al tubo in gomma prima del manometro è utilissimo montare una valvola
di non ritorno per evitare di scaricare l'impianto durante l'utilizzo con la
valvola aperta, cosa che può avvenire se l'ingrassatore non ha una tenuta
perfetta.
Come caricare l'impianto
Svitare il rubinetto a T del nostro apparecchio di ricarica. Togliere il tappo
dalla valvola di ricarica. Avvitare ma non stringere il connettore alla valvola
di ricarica. Caricare l'ingrassatore del liquido
specifico di ricarica e iniziare a caricare lentamente fino a quando il
liquido verde uscirà dal connettore. Questa operazione ha permesso di eliminare
l'aria dal tubo di raccordo. A questo punto stringere il raccordo e prepararsi
alla ricarica. Adesso bisogna stringere il rubinetto a T per aprire la valvola
del circuito. La valvola di non ritorno eviterà di perdere pressione ed il
circuito è pronto per essere ricaricato. Partire con la carica pompando
l'ingrassatore e portare la Mini all'altezza desiderata.
Una volta arrivati all'altezza desiderata basta allentare il rubinetto a T del
connettore. Poi svitare il raccordo dalla valvola.
Ripetere l'operazione dall'altro lato.
Se l'altezza viene superata conviene riallineare la vettura scaricando
leggermente l'impianto.
Svuotare quindi il raccordo dell'ingrassatore e collegare il raccordo alla
valvola. Stringere molto lievemente il rubinetto a T per pochi attimi fino
all'altezza desiderata. Se il tubo ha la valvola di non ritorno è necessario
smontarla altrimenti non uscirà il liquido.
Se avete consigli e/o esperienze in merito potete scrivermi a
Si ringrazia
members.cox.net/oldertech/
per le spiegazioni perfette sulla costruzione del sistema di ricarica
Hydrolastic.
Thanks to members.cox.net/oldertech/
Traduzione a cura di miniminor.com
Si specifica che l'intervento descritto vuole essere di aiuto a chi non riesce ad intervenire con le apparecchiature adatte all'operazione di ricarica Hydrolastic, si declina ogni responsabilità per qualsiasi danno arrecato o difetto della creazione dell'apparecchiatura.